La casa nell’abisso

Una riflessione sulla essenzialità e sull’eleganza dell'architettura in un paesaggio selvaggio di Giovanni Pietro Terragni Nascosta tra le fronde di un bosco lussureggiante che si tuffa a picco sul mare, una villa solitaria sorge come un’imponente silenziosa sentinella. La sua presenza, potente e al contempo discreta, è quasi un’anticipazione del contrasto che il progetto intende evocare: l'unione di due mondi apparentemente inconciliabili, l'aspra durezza del cemento e la morbidezza di un paesaggio naturale incontaminato. Un’opera che, nonostante la sua austerità formale, non lascia indifferenti. Il contesto naturale: il bosco e il mare Per comprendere appieno l’impatto di questa residenza, bisogna prima considerare la posizione che le è stata scelta. Il fitto bosco che la circonda è uno scrigno di vegetazione secolare, le cui chiome alte e scure creano un tetto naturale che protegge la villa dal mondo esterno. Il mare, visibile in lontananza, è un abisso in movimento: u...